RACCONTO D’INVERNO

di William Shakespeare
adattamento di Sergio Danzi e Ottavio Coffano
Regia SERGIO DANZI
Scenografia Ottavio Coffano
con
MONICA MANA
ALESSANDRO DANZI

L’opera

Con la riduzione di Racconto d’inverno l’Ass. Cult. Casa del teatro 3 attiva il progetto di una trilogia di adattamenti da testi shakespeariani, con l’intento di sottolineare i sentimenti predominanti nei diversi lavori.

 

In questa storia è stato analizzato il sentimento della gelosia che sfocia nella follia. Shakespeare si è “divertito” a mescolare generi: è una favola noir, una tragedia che poi sfocia nella commedia, un lieto fine suggerito da pazienza e perdono, nobili sentimenti che accompagnano il personaggio femminile protagonista. Un’altra volta viene affidato alle donne il compito di riportare pace e serenità, un’altra volta la conferma che, per Shakespeare, nel bene e nel male, le donne sono fondamentali, il fulcro delle relazioni e delle vicende.

 

Ovviamente, con solo due attori in scena, il pubblico è chiamato a “giocare” con noi, usare la propria immaginazione per vedere anche quello che non c’è, il ritorno all’antico mondo del teatro, dove la comunicazione tra pubblico e attori diventa parte importante.
Abbiamo scelto di mantenere il linguaggio originale, le parole che Shakespeare ha deciso, proprio per la ricchezza di suoni e immagini che si creano, per allontanarci un poco dalla nostra realtà e spiccare il volo verso altre sensazioni.