DON CHISCIOTTE E SANCHO di M. de Cervantes

Liberamente tratto da Miguel de Cervantes
Regia Sergio Danzi
Don Chisciotte   Andrea Robbiano
Sancho   Sergio Danzi
con
Davide Consigliere
Laura Gualtieri
Ileana Spalla
Marco Zanutto

L’opera

Nessuna opera letteraria, forse dai tempi d’Omero ad oggi, ha appassionato in ugual misura lettori adulti e giovanissimi come il “Don Chisciotte della Mancha”, per la saggezza e l’ironia profuse nelle sue pagine e per la ricchezza della fabula.
Questa messa in scena ridotta dal capolavoro di Miguel de Cervantes, brilla in tutte le sue sfaccettature e ci conduce d’un fiato alla fine del testo con l’incalzare di situazioni sempre nuove, imprevedibili, cariche di vis comica e di immagini ormai entrate a far parte della mitologia moderna.
Giunto all’ultimo quadro lo spettatore si accorgerà di non solo d’essersi divertito ma anche d’essersi avvicinato in qualche modo all’essenza della condizione umana, col suo continuo bizzarro e tragicomico alternarsi di vicende. E ancora si accorgerà, solo che vi si soffermi un momento, d’essere lui stesso “Don Chisciotte”: perché Don Chisciotte è in tutti noi, nel nostro quotidiano essere smentiti e rintuzzati dalla realtà e nel nostro ripartire cocciutamente daccapo obbedendo alla spinta interiore dei nostri ideali, dei nostri sogni, delle nostre fantasie: forse la parte più genuina e più pura dell’esistere.